CORONAVIRUS: DALL’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA 3 MILIONI PER L’EMERGENZA E IL DOPO. 1.5 MILIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE E 1.5 AL TERZO SETTORE
“In questo momento non semplice restituiamo agli italiani la fiducia che ci hanno dimostrato con l’8×1000 e supportiamo anche le organizzazioni del Terzo Settore, da sempre vicino ai cittadini in difficoltà, nell’emergenza e soprattutto nel dopo”

Milano, 16 marzo 2020 – “In questo momento non semplice vogliamo restituire concretamente alla popolazione italiana la fiducia che ci ha dimostrato con l’8×1000 e per questo abbiamo deciso di stanziare 3 milioni di euro come sostegno immediato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Invieremo subito 1.5 milioni di euro alla Protezione Civile in modo che possa far fronte all’emergenza. Un milione e mezzo sarà destinato a un fondo speciale emergenziale per le organizzazioni del Terzo Settore che svolgono e svolgeranno, soprattutto in fase post emergenziale, un’opera fondamentale di sostegno e vicinanza ai soggetti più fragili”.

L’Unione Buddhista Italiana monitorerà le urgenze e le richieste, in contatto e in coordinamento con le varie organizzazioni che operano sul territorio nazionale al fine di destinare i fondi in modo efficace. Considerato che le conseguenze dirette ed indirette dell’epidemia si estenderanno anche ai prossimi mesi, l’Unione Buddhista Italiana si adopererà per sostenere le organizzazioni del Terzo Settore che rappresentano un presidio di socialità a fianco di chi soffre e a sostegno di chi opera per affrontare questa delicata situazione. Siamo fiduciosi che questo periodo di prova che stiamo vivendo rafforzerà appieno lo spirito di apertura di tutti noi e come buddhisti sentiamo forte l’invito a tradurre in azioni la compassione verso l’altro: è questa l’autentica via del prendersi cura.